venerdì 30 luglio 2004

Un nuovo amico

( In foto il logo del mio sito ironico dedicato alla mia compagnia, anno 1999 )
Ieri sera ho trascorso una bella serata , alle 20: 00 appuntamento con Enrico, che ho conosciuto tramite un sito da me creato " dedicato alla mia compagnia ".
Ci siamo mangiati una bella Pizza, poi abbiamo parlato di noi, della nostra vita, dei nostri hobby..ecc.
Bella e gradevole serata! Voto: 10+
Vado a letto felice e come cantava Cocciante:

Non dico che dividerei una montagna ma andrei a piedi certamente a Bologna per un amico in più...per un amico in più 
Perché mi sento molto ricco e molto meno infelice e vedo anche quando c'è poca luce con un amico in più...con il mio amico in più 
Non farci caso tutto passa hanno tradito anche me almeno adesso tu sai bene chi è piccolo grande aiuto, discreto amico muto Il lavoro cosa vuoi che sia mai, un giorno bene, un giorno male, lo sai dai retta un poco a me....giochiamo a briscola 
Non posso certo diventare imbroglione, ma passerei qualche notte in prigione per un amico in più...per un amico in più E se ti sei innamorato di lei, io rinuncio anche subito sai forse guadagno qualche cosa di più...un nuovo amico,tu 
Perché un amico se lo svegli di notte, è capitato già esce in pigiama e prende anche le botte... e poi te le rida'............ Capelli grigi se qualcuno ne hai è meglio avremo un po' più tempo vedrai divertendoci come non mai...ancora insieme noi Non dico che dividerei una montagna ma andrei a piedi certamente a Bologna per un amico in più... 

Forse guadagno qualche cosa di più... un vero amico....

Testo di  Un nuovo amico Riccardo Cocciante 

Am

giovedì 29 luglio 2004

Percorsi della memoria sulla RTSI

( Il Foto il Gatto Arturo, telefilm per ragazzi andato in onda sulla RTSI negli anni 70 e 80 )

Buona sera a tutti ,

è un orario insolito per aggiornare il mio Giornale on-line, oggi ho trascorso una giornata molto tranquilla, nulla di eclatante da evidenziare.

Ormai è circa 3 giorni che non vedo più la mia cara amica Sara, avrà avuto degli impegni, oppure preferirà uscire con la sua amica Samantha..

Stasera, dovevo andare a fare la spiedata a casa di Giovanni, ma non posso abbuffarmi troppo, poiché sto facendo un dieta molto ferrea! Ho appena scritto una e-mail a Enrico ( un lettore del mio blog e di alcuni miei siti ) ,che ho conosciuto tramite il web, e al più presto, spero " Butti in Piedi " una bella " pizzata " con i suoi amici e amiche!!!

Domani, starò ancora in casa ad aggiornare alcuni miei siti, magari faccio qualche modifica al mio caro PC Arturo, l'ho chiamato cosi, perché mi ricorda il mio passato, la mia giovinezza.

Ricordate il mitico programma Scaccia Pensieri? Trasmesso della RTSI ( la tv della Svizzera italiana ) , tanti anni fa?

Era un " contenitore televisivo pre serale "che trasmetteva in rotazione cartoni animati, oltre ai disegni animati la tv Svizzera trasmetteva :  il mitico Telefilm di produzione Elvetica IL GATTO ARTURO, come non citare anche : Pippi Calze Lunghe , La Linea, i giochi a quiz " Buzz Fizz Quiz "con Maristella e Bigio Biagi.

Meglio che chiudo prima che mi viene un attacco di nostalgia !

Sogni d'oro.

Am

martedì 27 luglio 2004

Tutto Esaurito !!!...


Finalmente dopo qualche settimane di latitanza ritrovo la mia compagnia " di esauriti " , passeremo un paio di giorni insieme a fare i pazzi come sempre.

I nostri impegni: vita, donne, lavoro, ci hanno tenuti un po' lontani, ma finalmente domani sera con Gra e Fabio, si va a divertirsi in qualche locale del Cremonese, poi Giovedì sera grande spiedata a casa del Giò.

Finalmente, rivedo anche Leo e Giò. Quanto a me?

L'altro Giorno, ho trascorso un bel pomeriggio, sono andato a fare un giro per Pavia, con Sara e Samantha.

Mi sono divertito veramente tanto, abbiamo riso, riso tanto! Spero domani giovedì e venerdì di divertirmi ancora parecchio con i miei amici burloni .

Una dolce notte a tutti e tutte.

Am

domenica 25 luglio 2004

Buon Compleanno Sara

Ciao a tutti, gente del Web, il vostro amico Andrea è tornato a postare qualcosa, in sostanza è stata una bella settimana, per giunta oggi ho fatto gli auguri alla mia migliore amica SARA che festeggiava il Compleanno.

Ho rivisto il suo nasino, il suo sorriso e cosi via, inutile dire che mi piace molto come donna; però il mio è solo un amore platonico.

Am


sabato 24 luglio 2004

Avete il pisello in Tiro ? E' stata una bella nottata, alla Discoteca XO' di Cappella Cantone ( CR )

( un vecchio biglietto del 2004 )
E' stata una bella nottata, alla Discoteca XO' di Cappella Cantone ( CR ),  abbiamo ballato fino all'alba, ma l'apoteosi l'abbiamo raggiunta all'ingresso del club, con nonchalance  la cubista, pr  bionda sulla soglia della porta del locale ci ha sussurrato: " Avete il pisello in Tiro ? "
Siamo rimasti senza parole.

Am

lunedì 19 luglio 2004

À la recherche du temps perdu

( Una vecchia cartolina anni 50-60 )
Questa settimana è stata molto gradevole, bella ed intensa, ho visto spesso la mia cara amica Sara, non pensavo, ma anche quest'estate i nostri giri in bici scandiscono le giornate sotto il sol leone.. Molto carino, è stato il giro che abbiamo fatto venerdì, siamo andati per i boschi e poi ci siamo fermati in un Bar ristorante a bere una Fanta gelata..

La cara Sara, mi ha raccontato i suoi ricordi quando da piccina visitava questi luoghi, questo Bar, il laghetto...ecc Mi ha fatto " tornare in mente uno splendido Racconto di Proust Dalla parte di Swann  " Il Sapore della Maddalena "

L'autore ricordava la sua gioventù, in specifico tutte le volte che assaggiava il sapore di un dolce, per l'appunto la Maddalena ( che è una torta ), il sapore della torta, gli faceva rievocare un fatto passato, un fatto accaduto in gioventù. Il ricordo di oggi è, proprio un vecchio libro impolverato di Marcel Proust :

À la recherche du temps perdu

Dalla parte di Swann o La strada di Swann (Du côté de chez Swann, 1913)


Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo.

E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa.

E subito, m’aveva reso indifferenti le vicissitudine, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale. Da dove m’era potuta venire quella gioia violenta ? Sentivo che era connessa col gusto del tè e della Maddalena. Ma lo superava infinitamente, non doveva essere della stessa natura. Da dove veniva ? Che senso aveva ? Dove fermarla ? Bevo una seconda sorsata, non ci trovo più nulla della prima, una terza che mi porta ancor meno della seconda. E tempo di smettere, la virtù della bevanda sembra diminuire. E’ chiaro che la verità che cerco non è in essa, ma in me.

E’ stata lei a risvegliarla, ma non la conosce, e non può far altro che ripetere indefinitivamente, con la forza sempre crescente, quella medesima testimonianza che non so interpretare e che vorrei almeno essere in grado di richiederle e ritrovare intatta, a mia disposizione ( e proprio ora ), per uno schiarimento decisivo. Depongo la tazza e mi volgo al mio spirito. Tocca a lui trovare la verità…retrocedo mentalmente all’istante in cui ho preso la prima cucchiaiata di tè. Ritrovo il medesimo stato, senza alcuna nuova chiarezza. Chiedo al mio spirito uno sforzo di più…ma mi accorgo della fatica del mio spirito che non riesce; allora lo obbligo a prendersi quella distrazione che gli rifiutavo, a pensare ad altro, a rimettersi in forze prima di un supremo tentativo.

Poi, per la seconda volta, fatto il vuoto davanti a lui, gli rimetto innanzi il sapore ancora recente di quella prima sorsata e sento in me il trasalimento di qualcosa che si sposta, che vorrebbe salire, che si è disormeggiato da una grande profondità; non so cosa sia, ma sale, lentamente; avverto la resistenza e odo il rumore degli spazi percorsi…All’ improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di Maddalena che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio….

Marcel Proust

Dolce Notte.

Am

giovedì 8 luglio 2004

Ricordi del Passato ! I CHIPS


Questa si prospetta una notte caldissima, ma grazie al cielo molto ventilata, almeno dormo un pochino.  Oggi ho trascorso un pomeriggio grandioso, ho incontrata un’ amica, Sara, " precisiamo per me è più di un'amica " e con lei sono andato a girare in bici, per le strade di campagna della provincia di pavia; tra pochi minuti vado a nanna.

Non so voi? Ma io domani sono in ferie !!! Ahahuuuu.. CI VOLEVA !!! 

Ciò significa che questa notte farò l'alba. Visto e considerato che in precedenza abbiamo parlato di giri in Bici, mi sovviene, per esempio, un ricordo… di gioventù, in specifico i giochi che facevo da bambino. Inevitabilmente la mente vola al mitico condominio Matteotti dove:   io, Davide, Matteo, le mie sorelline, le amiche delle mie sorelle..ecc. giravamo in bici per l’atrio del condominio Ma mica un girettino normale hehehe!!! 20, 30,40,50, …100 giri.. poi dopo che stanchezza! " Eravamo stanchi morti "

 Addirittura, giocavamo " a fare i CHIPS "( CHiPs è una serie televisiva statunitense andata in onda tra il 1977 e il 1983 sulla rete televisiva NBC. In Italia la serie è arrivata nel 1981 sulle TV locali e nel corso degli anni è stata spesso riproposta da diverse emittenti. ) , non so se li ricordate i due Chippies: Francis Lwellyn "Frank" Poncherello "Ponch" ( Il Moro ) e Jonathan A. "Jon" Baker ( Il Biondo ) . Addirittura , una volta per imitarli  x fare l’antenna della moto avevamo preso una vecchia antenna al nostro vicino.

ANNI MEMORABILI, eravamo tutti più allegri spensierati … e con i “ pantaloncini corti “ hahahahhahahahha. 

 Am